TECNOLOGIA & ANALYTICS
Cyril Bouquet, Christopher J. Wright, Julian Nolan
Aprile 2026
Nel 2018 due colossi mondiali decisero di sfruttare l’intelligenza artificiale per ridefinire il modo in cui progettavano i prodotti e li immettevano sul mercato.
General Motors utilizzò un software di progettazione generativa servendosi di Autodesk Fusion 360 per reimmaginare un componente modesto, ma di importanza cruciale: la staffa dei sedili. L’IA generò una struttura che ricordava qualcosa che avrebbe potuto crescere in natura: una forma leggiadra, reticolare, per il 40% più leggera e il 20% più robusta del modello originale. Eppure, il componente non raggiunse mai la fase di produzione. Perché? La catena di approvvigionamento e il sistema di fabbricazione di GM, pensati per l’acciaio stampato, non erano in grado di gestire la geometria complessa del modello generato dall’IA e la riconversione del sistema avrebbe richiesto anni. L’innovazione si arenò.
Nello stesso periodo, Apple cominciò a sperimentare le metalenti: componenti ottici ultrasottili, ottimizzati dall’IA, che potevano sostituire le le
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