Ottobre 2019
Michael G. Jacobides
Ottobre 2019
prezzo 5,00 €
In molti contesti un’azienda non è più un attore strategico indipendente. Il suo successo dipende dalla collaborazione con altre imprese in seno a un ecosistema progettato che può diramarsi in più settori. In questi casi gli approcci strategici tradizionali sono di scarsa utilità e le aziende dovrebbero concentrarsi invece su questi cinque punti:
· Siete in grado di aiutare altre aziende a creare valore? Il successo sta tanto nell’aiutare altre aziende a innovare quanto nel farlo voi stessi.
· Che ruolo dovreste avere? Non dovete essere necessariamente l’architetto capo del vostro ecosistema; a volte è meglio condividere tale ruolo o averne uno da comprimario.
· Quali dovrebbero essere le condizioni per la partecipazione? Le scelte di governance fondamentali sono due: chi può accedere all’ecosistema e quanto esclusivo deve essere il rapporto tra i partner.
· La vostra organizzazione è in grado di adattarsi? I bisogni dei clienti da un lato, i desideri e la capacità di collaborare dei partner dall’altro possono variare notevolmente e richiedere di modificare la vostra allocazione delle risorse.
· Quanti ecosistemi dovreste gestire? Alcuni organizzatori molto abili sono capofila di vari ecosistemi, ognuno dei quali copre una diversa parte del business e offre diverse direttrici di espansione.
Leggi Hbr Italia
anche su tablet e computer
Newsletter