STRATEGIA

Nell’economia degli ecosistemi, qual è la vostra strategia?

Le cinque domande a cui dovete rispondere

 

DI MICHAEL G. JACOBIDES

Ottobre 2019

Quando si preparava a invadere i mercati con Nespresso, la sua capsula monouso, Nestlé sapeva che gli utilizzatori avrebbero avuto bisogno di una macchina progettata appositamente per funzionare con la nuova capsula. Perciò ha messo assieme un network di produttori. Non ha detto ai clienti di acquistare una Jura, una Krups o una Braun – si è limitata a stabilire quali produttori coinvolgere nel progetto. E siccome la capsula e la sua interfaccia erano brevettate, altri produttori non potevano fabbricare macchine compatibili con Nespresso senza una preventiva autorizzazione. Nespresso stava creando – o per meglio dire, progettando – un ecosistema: un network orchestrato che include più settori. Le aziende che ne fanno parte operano in base a standard condivisi, a volte su una piattaforma comune, per rendere compatibili i loro prodotti e i loro servizi. E creano interdipendenze reciproche che rendono difficile l’accesso agli outsider. Ecosistemi progettati come quello di...

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