RISORSE UMANE

Cosa occorre per il reskilling nei settori in crisi?

La pandemia ha aggravato un problema che si era posto negli ultimi anni a causa dell’accelerazione tecnologica: quello della rapida obsolescenza delle competenze. Riaddestrare i lavoratori per nuovi compiti con nuove skill è così diventato una priorità per tutte le aziende, per i Governi e per le istituzioni educative.

Anand Chopra-McGowan, Srinivas B. Reddy

Settembre 2020

Cosa occorre per il reskilling nei settori in crisi?
Mentre la crisi sanitaria globale comincia a regredire in alcuni Paesi, quella economica è solo all'inizio. In maggio, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ha stimato che il 94% della forza lavoro globale vive in Paesi con misure attive di chiusura dei luoghi di lavoro. Le aziende di una serie di settori stanno affrontando perdite catastrofiche, con il risultato che milioni di lavoratori sono potenzialmente vulnerabili ai licenziamenti. Nel frattempo, negli ultimi mesi si è registrata anche una rapida accelerazione di tre forze principali: la deglobalizzazione, la digitalizzazione e il consolidamento tra imprese. Dato che i consumatori stanno rapidamente spostando le abitudini di acquisto verso l’online, le aziende hanno dovuto rispondere rapidamente con piani di “trasformazione digitale” in mesi invece che in anni. Un meme divenuto alquanto popolare su Internet ha dipinto Covid-19 come il componente della C-suite responsabile della trasformazione digitale, al posto del chief digital officer o dell’amministratore delegato....

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