SETTEMBRE 2019

Quando un collega è in lutto

Gianpiero Petriglieri e Sally Maitlis

02 Settembre 2019

Quando un collega è in lutto

Il lutto è un'esperienza umana universale, eppure i luoghi di lavoro sono spesso contesti inospitali per le persone che subiscono una perdita profonda. I manager vengono al lavoro preparati a festeggiare nascite e compleanni e persino a gestire le malattie, ma quando si tratta di morte, tacciono e distolgono lo sguardo. L'approccio predefinito è quello di cercare di preservare l'ufficio dal dolore, lasciando i dipendenti in lutto da soli per alcuni giorni e poi sperando che ritornino velocemente al lavoro. Questo articolo fornisce una guida su come aiutare umanamente i membri del team a tornare produttivi. Il lutto si manifesta raramente in una progressione ordinata, e i manager dovrebbero comprendere le fasi che la persona colpita vivrà e la risposta più utile a ciascuna di esse. Immediatamente dopo la morte, riconoscere la perdita senza fare domande è la cosa migliore che un manager possa fare. Quando le persone in lutto tornano al lavoro, i manager dovrebbero essere pazienti in caso di performance incostanti e atteggiamenti altalenanti. E appena i lavoratori riemergono dal lutto, i manager dovrebbero sostenere questa opportunità di crescita. Confrontandosi con il dolore, i manager mantengono la promessa di tirar fuori il meglio dai loro dipendenti.

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