GRANDI IDEE

L'azienda che sa chiedere scusa

Una guida per farlo bene e al momento giusto

MAURICE E. SCHWEITZER, ALISON WOOD BROOKS, ADAM D. GALINSKY

Settembre 2015

Il Washington Post ha definito l’episodio “inquietante”. The Atlantic ha sostenuto che “poteva essere persino illegale.” Un difensore della privacy si è chiesto se avrebbe potuto causare qualche suicidio. Ecco solo alcune delle reazioni alla rivelazione, avvenuta nel giugno del 2014, che Facebook avrebbe consentito a ricercatori universitari di manipolare i news feed di 689.000 utenti per un’intera settimana. L’esperimento, in cui metà degli utenti avrebbero visualizzato meno post positivi del solito, era stato progettato per determinare se le modifiche avrebbero spinto le persone a scrivere loro stessi contenuti più positivi o negativi. In effetti, i ricercatori raccolsero le prove di un “contagio emotivo” e pubblicarono i risultati su una prestigiosa rivista scientifica. I loro risultati, però, vennero eclissati dal grido di protesta generale. Poco tempo dopo che la notizia venne diffusa, il ricercatore capo del progetto diffuse una dichiarazione in cui, a nome proprio e dei colleghi, si diceva...

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