La CEO di TJX spiega come formare buyer di prima classe

di Carol Meyrowitz

Settembre 2014

prezzo 5,00

 TJX opera sette brand negli Usa, in Canada ed Europa, tra cui T.J. Maxx, Marshalls e Homegoods, ed è leader nella vendita al dettaglio di abbigliamento e moda a basso costo sia negli Usa che su scala mondiale. Opera in modo diverso dai retailer tradizionali: ciascuno dei suoi negozi ha un vasto assortimento di articoli e offre ai clienti virtualmente un intero centro commerciale in poco più di 2.000 metri quadri di spazio di vendita; e per trovare il prodotto giusto si approvvigiona da oltre 16.000 fornitori in giro per il mondo. Quando entrano in un negozio TJX, i clienti si aspettano di avere ciò che la Meyrowitz chiama “un’esperienza di acquisto da caccia al tesoro”.

I buyer della società sono cruciali nel procurare i prodotti per tale esperienza e il loro CEO pone una priorità altissima nell’insegnare loro e nello svilupparli. Devono capire bene i consumatori e i trend di moda, oltre al giusto valore per ogni articolo venduto da TJX. Devono avere senso dell’opportunità ed essere molto flessibili. E devono sviluppare dei rapporti con i vendor.

La visione a lungo termine di Meyrowitz è di far crescere il fatturato di TJX dai 26 miliardi di dollari di oggi a 40 e oltre, e ciò richiederà che i buyer siano imprenditivi, responsabilizzati e capaci di lavorare in team. «Devono sapersi assumere i rischi in modo intelligente, dice la CEO, e avere un grande istinto, sentendosi a proprio agio nel prendere decisioni importanti». 

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