STRATEGIA & CONCORRENZA

Fondere dimensione digitale e mondo fisico

PER I CONSUMATORI, I MONDI REALI E QUELLI VIRTUALI SONO LA STESSA COSA. LO STESSO DOVREBBE VALERE PER LA VOSTRA AZIENDA.

DARRELL K. RIGBY

Settembre 2014

Agli inizi della rivoluzione digitale, molti leader di aziende consolidate fecero tutto il possibile per ignorare lo sconvolgimento in atto, convinti che la minaccia derivante dalle nuove tecnologie non avrebbe raggiunto livelli preoccupanti. Quando tale premessa si rivelò infondata, in tanti cambiarono nettamente modo di pensare, arrivando alla conclusione che il digitale avrebbe distrutto la loro posizione e che non si poteva far nulla per evitarlo. Pareva quasi che, per sopravvivere, avrebbero fatto meglio a smettere di buttare soldi nei vecchi business, salvare il salvabile e lanciare imprese digitali del tutto indipendenti. Si riteneva che le unità esistenti non sarebbero sopravvissute e che i business digitali (dirompenti com'erano) avrebbero sostituito le parti ormai morte, ma tenute in piedi a forza, del portafoglio di un'azienda. Entrambi i punti di vista si sono rivelati sbagliati. Il fallimento del primo non ha quasi bisogno di ulteriori spiegazioni: non c'è azienda che possa ignorare,...

Hai ancora 3 articoli gratis. Clicca qui per leggere questo l'articolo.

oppure Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

3 / 3

Free articles left

Abbonati!