SPECIALE LEADERSHIP AL FEMMINILE

Le barriere invisibili all'ascesa delle donne

Il pregiudizio di genere che continua a persistere intacca troppo spesso il processo di apprendimento su cui si fonda lo sviluppo della leadership. Ecco come risolvere il problema.

HERMINIA IBARRA, ROBIN ELY E DEBORAH KOLB

Settembre 2013

Molti CEO che fanno della diversità di genere una priorità - fissando obiettivi ambiziosi per le donne che occupano ruoli di leadership, pretendendo liste eterogenee di candidati per le posizioni senior e sviluppando programmi di mentoring e formazione – si sentono frustrati. Investono tempo, denaro e buone intenzioni nel tentativo di costruire un flusso più consistente di donne in ascesa, ma alla fine succede ben poco. Il problema degli approcci utilizzati da questi top manager è che non affrontano il processo, spesso delicato e rischioso, che porta a considerarsi, e a essere considerati dagli altri, dei leader. Per diventare leader non basta ritrovarsi in un ruolo di leadership, acquisire nuove competenze e adattare il proprio stile alle specificità di quel ruolo. Occorre un cambiamento radicale di identità. Le organizzazioni pregiudicano involontariamente questo processo quando consigliano alle donne di ricercare attivamente ruoli di leadership, senza contrastare nel contempo politiche e pratiche...

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