SPECIALE / GESTIRE ORGANIZZAZIONI COMPLESSE

Regole intelligenti: sei modi per far sì che i collaboratori risolvano i problemi senza di voi

Yves Morieux

Settembre 2011

Le aziende si trovano davanti un mondo sempre più complesso. Globalizzazione e tecnologia hanno dischiuso nuovi mercati e consentito l'emergere di nuovi competitor. Visto l'ampio ventaglio di possibilità a disposizione, i clienti sono più difficili da accontentare (e più volubili) che mai. Ogni giorno, il vantaggio competitivo appare più sfuggente e transitorio. Anche se si riesce a scoprire quale approccio assumere, ciò che funziona oggi non è detto che funzioni domani. Questo aumento di complessità si riflette negli obiettivi di business. Le aziende di oggi, in media, si pongono requisiti di performance che sono sei volte superiori a quanto erano nel 1955, l'anno in cui venne creata la classifica Fortune 500. All'epoca, gli imperativi di performance cui i CEO dovevano attenersi variavano dai quattro ai sette, oggi dai venticinque ai quaranta. Senza contare che molti di questi requisiti sembrano entrare in conflitto fra loro: le aziende vogliono soddisfare i propri...

Hai ancora 3 articoli gratis. Clicca qui per leggere questo l'articolo.

oppure Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

3 / 3

Free articles left

Abbonati!