SPECIALE GESTIRE ORGANIZZAZIONI COMPLESSE

Imparare a convivere con la complessità

Come dare senso all'imprevedibile e all'indefinibile nel mondo iperconnesso del business di oggi.

Gökçe Sargut e Rita Gunther McGrath

Settembre 2011

Gestire un'azienda oggi è radicalmente diverso da come lo era solo trent'anni fa. La differenza più profonda, a nostro avviso, sta nel livello di complessità con cui ci si deve confrontare. I sistemi complessi sono sempre esistiti, naturalmente, e la vita delle imprese è sempre stata caratterizzata dall'imprevedibile, dal sorprendente e dall’inatteso. Ma la complessità non è più un fenomeno che si riscontra prevalentemente nei grandi sistemi, come le metropoli; è qualcosa che incide praticamente su tutto ciò con cui abbiamo a che fare: i prodotti che progettiamo, il lavoro che svolgiamo tutti i giorni e le organizzazioni che dirigiamo. Questo incremento della complessità si deve in gran parte alla rivoluzione informatica degli ultimi decenni. Sistemi da sempre separati sono oggi interconnessi e interdipendenti; il che significa che sono, per definizione, più complessi. Le organizzazioni complesse sono molto più difficili da gestire di quelle "soltanto" complicate. È più difficile prevedere...

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