OPERATIONS

PERCHÉ VALUTIAMO POCO I MANAGER COMPETENTI?

UNA GRANDE LEADERSHIP E UNA STRATEGIA BRILLANTE

CONTANO POCO SENZA ECCELLENZA OPERATIVA

RAFFAELLA SADUN, NICHOLAS BLOOM E JOHN VAN REENEN

Ottobre 2017

NEI programmi di MBA, viene insegnato agli studenti che le aziende non possono aspettarsi di competere sulla base delle competenze manageriali interne perché sono fin troppo facili da replicare. L'efficacia operativa – fare la stessa cosa che fanno le altre aziende, ma farla eccezionalmente bene – non è una strada che conduce a un vantaggio sostenibile nell'universo competitivo. Per stare un passo avanti agli altri, si dice, un'azienda deve trovare una posizione strategica distintiva, cioè fare qualcosa di diverso dai concorrenti. Su questo dovrebbe focalizzarsi il management di alto livello, lasciando i manager intermedi e quelli di basso livello a seguire tutti gli aspetti pratici che riguardano la gestione dell'organizzazione e l'attuazione dei piani operativi. Michael Porter articolò la differenza tra efficacia strategica ed efficacia operativa in un suo fondamentale articolo del 1996, pubblicato da HBR, “What Is Strategy?”. L'analisi sulla strategia e sul ruolo dello stratega contenuta nell'articolo è...

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