MARKETING

Diaspora marketing

Mirando ai gruppi di emigranti che vivono all'estero, le aziende dei mercati emergenti stanno costruendo dei brand internazionali.

NIRMALYA KUMAR E JAN-BENEDICT E.M. STEENKAMP

Ottobre 2013

Nonostante negli ultimi tre decenni il centro di gravità economico si sia drasticamente spostato dai Paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo, sono poche le aziende presenti sui mercati emergenti che siano riuscite a imporsi come brand in Occidente. I motivi sono diversi: i colossi emergenti (realtà che ambiscono alla dimensione globale e che provengono da regioni ad alti tassi di crescita) sono arrivati tardi sul mercato mondiale, non vengono percepiti come creatori di tecnologie o prodotti all'avanguardia e viene loro attribuita una scarsa qualità. E l’elenco potrebbe continuare. È opinione diffusa che queste realtà emergenti dovranno spendere enormi quantità di denaro per superare tali ostacoli e affermare i propri brand nel mondo industrializzato. In effetti, i più pessimisti sostengono che solo poche aziende, come le imprese private e statali più grandi, riusciranno a fare il salto verso la scala globale. Questo non significa, però, che altre aziende provenienti...

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