SPECIALE / ALLA RICERCA DEI TALENTI

L'arte e la scienza di trovare il CEO giusto

Le lezioni che si possono apprendere dall'ossessione di P&G per la successione

A. G.Lafley; prefazione di Noel M. Tichy

Ottobre 2011

PREFAZIONE Il 30 settembre 2010, quando la Hewlett-Packard ha annunciato la nomina a CEO di Léo Apotheker, fino a poco tempo prima in SAP, per la terza volta in poco più di un decennio il consiglio di amministrazione di un'azienda-simbolo dell'alta tecnologia ha scavalcato i propri candidati interni e ha affidato il timone dell'azienda a un personaggio esterno. Meno di due mesi prima, Mark Hurd si era inaspettatamente dimesso da CEO, sotto il fuoco di fila delle accuse – alimentate in gran parte dai media – di comportamento sconveniente. La maggior parte dei commentatori si è concentrata sulla condotta di Hurd, mentre altri hanno messo in questione la severità delle azioni intraprese dal board. Ma tra gli studiosi, i giornalisti e le comunità di investimento si è sorprendentemente dedicata pochissima attenzione al problema più critico sollevato da questo episodio: la mancanza di un piano adeguato di successione al CEO in...

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