Self management

Smettiamo di sabotare la nostra capacità di innovare

Le trappole psicologiche da evitare.

Cyril Bouquet, Jean-Louis Barsoux, Michael Wade

Novembre 2021

Smettiamo di sabotare la nostra capacità di innovare
Nel 1974, in Kodak, un giovane ingegnere di nome Steven Sasson si vede assegnare un compito apparentemente di scarsa rilevanza: verificare se una recente invenzione in grado di trasformare la luce in dati possa avere una qualche funzione pratica. Produce così un dispositivo che cattura le immagini e le traspone digitalmente su uno schermo. È impaziente di presentarlo ai suoi superiori, ma commette un madornale errore tattico, definendo la nuova tecnologia “fotografia senza pellicola”, un posizionamento che cozza contro la ragion d’essere stessa di un uditorio composto di dirigenti la cui carriera dipende dalla vendita e dalla lavorazione delle pellicole. La reazione è a dir poco tiepida.  Anziché cogliere al volo il vantaggio che le si prospetta sul mercato consumer, Kodak rimane alla finestra per quasi vent’anni, quando ormai diversi concorrenti sono già in lizza in quello spazio di mercato. Perché l’esposizione di Sasson è così inefficace? È stato travolto...

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