Cultura organizzativa

Organizzati per innovare

In Apple gli esperti guidano altri esperti

Joel M. Podolny, Morten T. Hansen

Novembre 2020

Organizzati per innovare
Apple è universalmente nota per le innovazioni che ha realizzato nell’hardware, nel software e nei servizi. Grazie a esse, è passata da circa 8.000 dipendenti e un fatturato di sette miliardi di dollari nel 1997, l’anno in cui tornò a guidarla Steve Jobs, a 137.000 dipendenti e 260 miliardi di dollari di fatturato nel 2019. Molto meno noti sono la sua struttura organizzativa e il suo modello di leadership, che hanno avuto un ruolo cruciale nel successo planetario conseguito dall’azienda nel campo dell’innovazione. Quando Jobs riprese il timone, Apple aveva una struttura convenzionale per un’azienda delle sue dimensioni e della sua portata. Era suddivisa in business unit, ognuna delle quali aveva un conto economico da gestire. Direttori generali erano a capo, tra l’altro, del gruppo Macintosh, della divisione supporti informatici, e della divisione server. Come avviene spesso per le business unit decentralizzate, i manager tendevano a farsi la guerra, in...

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