LETTURE INTELLIGENTI

Battere la paura di ricominciare

Cristina Capece

08 Novembre 2019

“Evitando le buche più dure”, cantava Battisti nel ’77, probabilmente senza immaginare quanto si sarebbe fatta più dura la strada negli anni a venire. Incertezza, volatilità, complessità e ambiguità – riassunti nel famoso acronimo VUCA - sono il nuovo status quo. Vale per tutti, ma per chi è nato in un ambiente diverso da quello attuale adattarsi è anche più difficile.
Oggi, la maggior parte delle volte le persone si trovano a fare i conti con contingenze, più o meno prevedibili, che impongono nuovi inizi. Altre volte siamo noi stessi che insoddisfatti delle circostanze scegliamo di ricominciare altrove. In entrambi i casi bisogna procedere evitando di cadere nelle proprie paure, parafrasando Battisti.
Eppure le novità ci spaventano e uscire dalla propria comfort zone, magari dopo i 50 anni o dopo un fallimento cocente, non è immediato. La paura di ricominciare agisce come una camicia di forza che non ci permette di fare quello che dobbiamo o vogliamo. Per riuscire a districarsi tra dubbi e priorità, senza mai abbattersi, è necessario ricorrere all’aiuto degli esperti. Infatti, è molto meglio prepararsi al cambiamento prima che le circostanze si facciano avverse. Proprio con questo intento Odile Robotti, formatrice e coach che da tempo si occupa di formazione manageriale e risorse umane, ha scritto Il magico potere di ricominciare, un vero e proprio manuale per imparare a ricominciare daccapo. Un vademecum che racchiude numerosi consigli utili e svariate esperienze altrui cui ispirarsi per affrontare più positivamente un nuovo inizio.
Le persone che stanno affrontando una nuova sfida, o intendono farlo, possono utilizzare questo manuale di facile consultazione come una guida, che spiega quali azioni implementare e quali insidie evitare nelle varie fasi del processo di cambiamento. Inutile e controproducente farsi schiacciare da convinzioni limitanti, profezie ostili e pensieri negativi che si insinuano nella nostra mente fino a prendere il controllo sulla realtà. Molto meglio affrontare le situazioni con consapevolezza e allenare per tempo la propria restartability –  su questo si legga anche l’articolo di Robotti “RestartAbility” pubblicato su Harvard Business Review Italia nel numero di luglio/agosto 2018.
Dopo aver rimosso i freni inibitori bisogna passare alla fase di ricostruzione e identificare il nuovo progetto. L’autrice fornisce una serie di indicazioni chiare per aiutare a riconoscere la propria strada che, una volta individuava, deve essere comunicata al mondo nel modo più efficace. In questo step è fondamentale riconoscere il nostro più importante elemento di differenziazione e raccontarlo agli interlocutori nel modo che più ci valorizzi.
Infine, il terzo e ultimo passo è rinnovarsi. E rinnovarsi vuol dire imparare cose nuove, ripartire da “studenti” anche commettendo errori a volte. Avere una mentalità orientata alla crescita fa la differenza, ci aiuta a vedere le opportunità nelle sfide e a farci crescere. L’atteggiamento mentale è tutto, molto più della genetica e anche delle circostanze. La capacità di affrontare nuovi inizi, sottolinea l’autrice, non è solo un dono di natura, si può apprendere, allenare ed espandere.
Nell'era della precarietà (e delle opportunità), le carriere, un tempo lineari e prevedibili, si sono fatte tortuose e incerte per questo saper ricominciare è diventata una competenza indispensabile che tutti dovremo utilizzare più volte nel corso dell'esistenza.
Saper ricominciare, nel lavoro come nella vita, non è solo una necessità legata alle attuali contingenze, ma è una prerogativa che rende più liberi, dà potere e aiuta a trovare se stessi.
Una competenza chiave da possedere anche nei secondi cinquant’anni di vita. Si può ripartire anche quando si è raggiunto un certo status e si hanno alle spalle anni di esperienze, anzi ancora meglio perché è possibile contare su un network ampio e su competenze consolidate.
Infatti, come spiega Odile Robotti, non si ricomincia mai da zero, ognuno di noi per ripartire nel modo giusto deve far ricorso a quel patrimonio di conoscenze e abilità che già si possiede, rielaborarle e integrarle nella nuova situazione. Ricominciare non è una disgrazia, al contrario può rivelarsi l’occasione della vita che deve essere colta a qualsiasi età apprezzando il potere e la libertà che ne deriva. Per chi volesse approfondire questi temi e trovare risposte alle proprie domande può visitare il sito www.restartability.com o la pagina Facebook RestartAbility

 

IL LIBRO

Odille Robotti, Il magico potere di ricominciare, Mind Edizioni, 2019

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