GRANDI IDEE

Strategia: la sfida dell'unicità

I progetti aziendali promettenti sono spesso difficili da comprendere e sono pochi gli analisti di mercato che hanno voglia di fare lo sforzo. 

TODD ZENGER

Novembre 2013

Spesso, gli amministratori delegati si lamentano del fatto che i mercati finanziari non capiscono le loro strategie aziendali. Per anni, ho dato per scontato che fossero solo maldisposti e che, in realtà, i mercati azionari fossero abbastanza bravi nel valutare la qualità di queste strategie. Come gran parte degli altri studiosi e della comunità finanziaria, pensavo che le buone strategie dovessero seguire la logica dei mercati. Dopo tutto, l'obiettivo non è forse quello di creare valore per gli investitori? Perché non dare loro quello che vogliono? Poi, nel 1999, un mio ex studente che lavorava in Monsanto mi mandò un report sull'azienda per cui lavorava, realizzato da un analista di PaineWebber. All'epoca, la Monsanto era un portafoglio di attività (raggruppate sotto l'etichetta di “scienze della vita”) che usava la chimica e la biotecnologia per sviluppare prodotti agricoli innovativi, sementi, ingredienti alimentari e prodotti farmaceutici. In teoria, questi rami di business...

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