IMPRESE GLOBALI

Quando le “relazioni sociali” contano più delle “reti sociali”

Il contatto con i vostri clienti migliori non deve necessariamente avvenire su Twitter o Facebook, come dimostra l’esperienza recente di alcune aziende innovative francesi tornate all’offline

Larry Kramer

Novembre 2010

Mentre molte aziende iniziano a investire seriamente nello sviluppo di una strategia di social networking, l'approccio controintuitivo assunto da alcune realtà francesi rappresenta una ventata di freschezza: sostenere il fatturato interagendo in modo forte con un numero inferiore (e non superiore) di persone. Che scelgano di basarsi su forme di comunicazione antiche quanto la storia dell'umanità (come parlare davanti a un piatto di buon cibo) o che facciano investimenti apparentemente curiosi sui call center, queste aziende si pongono in netto contrasto con quelle che sono ossessionate dal numero dei “follower” che hanno su Twitter o degli “amici” che hanno accumulato su Facebook. Queste aziende francesi, nel loro sforzo di coinvolgere i clienti e comprendere un mercato in continuo mutamento, ignorano per la maggior parte soluzioni di tipo tecnologico. Hanno scoperto che anche se la tecnologia sta cambiando i comportamenti dei consumatori, è la relazione che conta e qualche volta le...

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