Risolvete i problemi di procrastinazione

Luglio 2014

A tutti capita di procrastinare di tanto in tanto: mettiamo un progetto in secondo piano o rimandiamo il momento di richiamare una persona al telefono. È possibile ridurre questa tendenza ma per farlo è prima necessario capirne le ragioni.

Se avete paure di mandare tutto a rotoli: guardate a ciò che dovete fare come a un modo di evitare un danno, per esempio di veder calare la stima che il vostro capo e i vostri colleghi hanno di voi. Pensate alle terribili conseguenze della non azione: può sembrare tremendo ma funziona.

Se il compito da affrontare è difficile, noioso o spiacevole per qualche altro motivo: usate lo stile di pianificazione del tipo “se… allora”. Decidete in anticipo quel che dovete fare e quando (“Se sono le 14, allora smetto di fare qualunque cosa e mi dedico a quel report”). Con un piano ben chiaro in mente non dovrete far ricorso alla sola (e spesso debole) forza di volontà.

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