Siete veramente d’aiuto?

Gennaio 2014

In quasi ogni sfera della nostra vita ci viene chiesto di essere d’aiuto: come leader, colleghi, amici e familiari. Ma c’è una differenza tra fornire aiuto e infliggerlo. Anche con le migliori intenzioni, talvolta la vostra assistenza peggiorerà semplicemente le cose. Ecco qui tre modi di “aiutare” per evitare di dare:

 

L’aiuto sbagliato. Qualche volta l’unico sollievo che potete dare non è esattamente ciò che occorre: per esempio, offrire di gestire quando invece serve qualcuno che prenda la leadership.

 

L’aiuto giusto nel momento sbagliato. Perché l’aiuto sia utile, i destinatari devono essere pronti per riceverlo. È facile interpretare male un’apertura come se fosse un invito, ma dare assistenza prima che venga chiesta è in definitiva molto controproducente.

 

L’aiuto giusto, ma in eccesso. Se offrite un sostegno e viene accolto con gratitudine, potreste non sapere quando fermarvi. Rimanete in sintonia con la capacità di chi lo riceve di farne un uso efficace e ritiratevi quando non siete più d’aiuto.

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