Mondo Formazione

IL SONNO È UN INVESTIMENTO

Persone performanti, benessere e felicità in azienda: investire sul riposo

LORIS BONAMASSA

Luglio 2022

Giornata tipo di un leader

Colazione veloce al bar, cappuccino e brioche. Caffè macchiato ogni 45/60 minuti. Pranzo veloce (inesistente?!), cene robuste. Poco movimento eccetto qualche sport di stagione, senza continuità. Sovrappeso. Spossatezza, stanchezza e fine settimana off line. Relazioni non energiche. Scarsa direzione e focus nella vita, nel lavoro, negli affetti e nelle relazioni. Alzarsi più stanchi di quando si è andati a dormire, con insonnia che prende il sopravvento, insomma una notte d’inferno.

Se ti riconosci totalmente o in parte, non ti preoccupare, non sei solo e fai parte di quel numero elevato di leader per i quali non sembra esserci alternativa a una gestione differente della propria esistenza lavorativa e personale.

 

Il sonno, questo sconosciuto

Tendiamo a gestire e organizzare il giorno, trascurando la notte. In realtà, il sonno è parte integrante della vita e non un elemento separato. Di notte non siamo semplicemente spenti; non si tratta di spegnere un interruttore per addormentarci e riaccenderlo per svegliarci.

Mentre dormiamo, il corpo si mette in una condizione di “stand-by”, per cui tutti i muscoli si rilassano, la frequenza della respirazione e del battito cardiaco diminuiscono; motivo per il quale si associa il riposo notturno a una condizione di relax, di distacco dalla realtà, di off line. Anche le aree del cervello deputate all’elaborazione del movimento, alla produzione del linguaggio, al controllo delle emozioni, nelle ore notturne “riposano”.

 

Sonno è scienza

In realtà, durante il sonno, il corpo e il cervello sono occupati in primari processi vitali; le funzioni del nostro sonno sono molteplici, ben specifiche e legate a regolazioni ormonali. Il sonno contribuisce ad aumentare le difese immunitarie: per una persona che dorme poco o male, con frequenti risvegli notturni, la quantità di citochine prodotta è significativamente diminuita, con aumento del rischio di ammalarsi. Dormire bene aiuta a non ingrassare, a differenza di chi dorme male che ha un incremento in modo distorsivo dell’appetito; c’è un’interferenza nel metabolismo del glucosio e gioca un ruolo importante un altro ormone, la leptina, che regola il senso di sazietà. Il cortisolo, che è l’ormone dello stress, diminuisce in maniera importante prevalentemente nelle prime ore di sonno. Il risultato è un “prezioso” abbassamento della pressione arteriosa, mentre ciò non avviene se un soggetto dorme poco o male, causando un aumento della variabilità della funzionalità cardiaca. Durante la notte si pone nel deposito della memoria una buona parte delle informazioni che abbiamo raccolto durante il giorno, con un consolidamento della memoria, quindi un sonno di scarsa qualità compromette la capacità di apprendimento e ha influenza negativa sugli aspetti cognitivi, sulla lucidità e capacità di reazione. Da mie ricerche recenti viene dimostrato come la diminuzione del sonno per meno di 6 ore per 4 o più notti consecutive determini significativi effetti nelle prestazioni fisiche e mentali: scarsa qualità e bassa quantità di sonno hanno influenza negativa sull’umore e sulla creatività; si smette di sognare di notte, di conseguenza di giorno viene meno una sana visione del futuro e un pieno vissuto del “qui e ora”.

 

 

 

 

Soluzioni per la gestione attiva del sonno

Un’adeguata cura del sonno con dei diari del giorno e della notte, dei rituali serali, un materasso e un cuscino recenti e igienicamente puliti, accompagnano terapie specifiche di riabilitazione fisica e di dimagrimento per chi ha assunto peso in questo periodo e terapie opposte per chi ha perso massa muscolare o troppo peso. Non solo supporto fisico, ma anche psicologico per le persone che presentano stress post-traumatico (PTSD Post Traumatic Stress Disorder) o che hanno bisogno di un mental coach durante il giorno e di uno sleep coach per la corretta gestione e individuazione dei ritmi sonno/veglia, unici per ogni soggetto a qualsiasi età. Il power nap, pisolino energetico somministrato a leader e a responsabili a tutti i livelli, aumenta l’energia, la creatività e la produttività delle ore lavorative successive, in linea con i livelli energetici e i ritmi circadiani dei singoli individui.

Il sonno di qualità e di giusta quantità sembra essere la panacea di tanti mali anche nelle aziende e per i loro leader. È l’attività a cui ci dedichiamo di più durante la nostra vita, praticamente 1/3 di tutta la nostra esistenza – passiamo 26 anni a letto, dormendo – e gli altri 2/3 sono influenzati da come abbiamo dormito. Si costruisce una buona notte con una buona giornata; si costruiscono buone giornate attraverso delle buone nottate, in un circolo virtuoso in cui un sonno di qualità e di giusta quantità migliora la vita lavorativa e personale, oltre ad allungarla: il sonno è la nuova frontiera, è longevità e qualità della vita, anche in azienda.

 

 

LORIS BONAMASSA è autore e Sleep Coach. Imprenditore, è stato presidente del Gruppo Sistemi per Dormire e consigliere incaricato nell’EBIA (European Bedding Industries Association). Da oltre venticinque anni si occupa di riposo, con svariate collaborazioni nel mondo della sanità e dello sport a livello nazionale. Come Sleep Coach aiuta le persone, in particolare gli sportivi e i leader aziendali, a dormire meglio di notte per essere più in forma di giorno ottenendo migliori performance e risultati nelle loro discipline e ruoli. Membro di WSS - World Sleep Society, l’associazione mondiale dei professionisti che si occupano del sonno e di tutte le sue implicazioni, nella qualità della notte e nella performance della vita, Bonamassa è fondatore della Sleep&Performance Academy che certifica gli Sleep Trainer. È autore di vari libri sul tema. Il suo ultimo libro è L’arte del dormire (Mind, 2022) in uscita in questi giorni.

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