Mondo Formazione

LEAN LIFESTYLE: UN NUOVO MODO DI LAVORARE

LUCIANO ATTOLICO

Marzo 2021

In un’epoca incerta, una cosa è certa: dobbiamo cambiare il nostro modo di lavorare. A dispetto delle tecnologie a disposizione, infatti, imprenditori e manager corrono ansimanti dietro alle varie incombenze quotidiane cercando disperatamente di stare al passo con tutto, ma con risultati inferiori alle attese e con un costo in termini di stanchezza e stress elevatissimo. E-mail, telefonate, riunioni, webinar, si susseguono senza soluzione di continuità, con tassi di invasività cresciuti esponenzialmente nell’ultimo anno: siamo interconnessi con tutto il mondo intorno a noi, ma, giorno dopo giorno, ci siamo assuefatti e siamo diventati inconsapevoli della direzione che la nostra vita professionale e personale sta prendendo e spesso non sappiamo neanche il perché di quello che facciamo.

Nelle aziende, e nel lavoro da remoto, si sono consolidati comportamenti ipereattivi e iperframmentati e si fa una gran fatica a mantenere vera lucidità e concentrazione nelle attività che contano davvero per il nostro lavoro. Abitudini che si sono trasformate anche in un modo di vivere, in un modo di essere. Risultato: persone e aziende non esprimono il massimo potenziale possibile e resta un’utopia ottenere risultati e benessere, senza compromessi. E questo è decisamente paradossale: in tutte le aziende ci si sforza di monitorare efficienza ed efficacia di impianti, macchine e, più in generale, processi, ma di fronte all’utilizzo e alla valorizzazione dell’enorme patrimonio umano a disposizione, si sa veramente dire poco in merito all’utilizzo del potenziale esistente e della reale efficienza con cui si sta lavorando. Alla faccia dei neo-guru aziendali, di tutti i consulenti prêt-à-porter portatori e divulgatori del mito della “persona al centro”.

Come ho sottolineato nel mio ultimo libro, Lean Lifestyle (nelle librerie a giugno 2021), è come se le aziende fossero case che stanno andando in fiamme e ci accontentassimo di risolvere il problema spegnendo solo il fuoco divampato in una piccola area del giardino che la circonda. Servirà a ben poco: abbiamo bisogno di affrontare le fiamme dentro la casa. Ovvero dobbiamo mettere in sicurezza l’intera vita lavorativa e l’intera vita privata delle nostre persone. Come? A partire dalla definizione di piani di formazione che agiscano a livello di consapevolezza dei problemi e degli effetti causati dalle attuali modalità di lavoro, e poi di apprendimento di metodi e strumenti di lavoro agile, cui far seguire progetti individuali e di team, supportati da un mentoring specifico, che consentano di passare all’azione e di monitorare con appositi indicatori i risultati in termini di miglioramento dei risultati professionali, aziendali e di qualità di vita, dentro e fuori l’azienda.

Consapevolezza. Il primo passo è comprendere che non si diventa eccellenti facendo tutto. Il manager deve imparare a distinguere le attività di servizio da quelle a valore aggiunto, le attività necessarie rispetto a quelle che rappresentano spreco per chiunque le faccia e, soprattutto, a identificare le attività che rappresentano uno spreco assoluto. Questo primo step conduce a rialzare la testa da sotto la sabbia e a riprendere il controllo delle proprie attività, a decidere consapevolmente se e come lasciare che interruzioni e flussi di comunicazione esterna influenzino il nostro agire. Non si tratta in maniera semplicistica di gestire efficacemente il proprio tempo o, peggio, di fare tutto nelle ore a disposizione (che ovviamente non basteranno mai), oppure di apprendere tecniche per aumentare il proprio focus, bensì di definire in maniera prioritaria, e “proteggerle” dalle distrazioni e dalle interruzioni, le attività essenziali per ottenere più risultati per il proprio lavoro e più benessere, congiuntamente.

Per iniziare questo tipo di cammino, da otto anni, imprenditori e manager si incontrano all’Executive Master Lean Lifestyle Leadership (www.lenovys.com/lean-lifestyle-leadership/), percorso che ha l’obiettivo di condividere le migliori pratiche di lavoro agile che garantiscono una riduzione di ore di lavoro, un aumento dei risultati e un benessere a 360°, individuale e organizzativo. Partendo dal modello manageriale di origine Toyota (Lean Thinking), i cui principi hanno rivoluzionato i sistemi produttivi industriali in tutti i settori, il “pensiero agile” diventa un metodo – il Lean Lifestyle –  per esprimere il meglio degli individui con il minimo sforzo, aumentare l’efficienza e l’efficacia individuali e organizzative e raggiungere una vera armonia tra vita lavorativa e privata.

LUCIANO ATTOLICO è Ceo Lenovys

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