Mondo Formazione

PERCHÉ SCEGLIERE IL MICROLEARNING PER LA FORMAZIONE AZIENDALE

ELENA GAIFFI, MARIANNA MARCUZZO

Settembre 2020

Il microlearning è una strategia formativa sempre più utilizzata e apprezzata, soprattutto in ambito aziendale. Si tratta di una nuova soluzione per veicolare conoscenze e informazioni utili, che tiene conto delle mutate esigenze di ciascuno di noi. I nuovi ritmi lavorativi e di vita, sempre più veloci, e la riduzione della soglia di attenzione media hanno generato la necessità di comprimere i tempi destinati alla formazione. Una compressione che non può e non deve andare però a discapito della qualità e della completezza delle informazioni.

 

Il microlearning viene incontro a tale necessità di brevità e concisione senza tuttavia ridurre la qualità dei contenuti trasmessi. Attraverso una valida strategia di microlearning è infatti possibile trasmettere contenuti puntuali, brevi e di facile fruizione proprio nel momento in cui servono. In questo modo, si snellisce e facilita il processo di apprendimento nelle circostanze in cui non si abbiano a disposizione tempi lunghi da dedicare alla formazione. Per questo motivo, in realtà dinamiche come quelle aziendali, il microlearning sta assumendo un ruolo sempre più importante nel processo formativo del personale.

 

Macrolearning e microlearning: le differenze

Rispetto alla formazione tradizionale, o macrolearning, il microlearning presenta differenze sostanziali che si concretizzano in una maggiore fruibilità e facilità di gestione.

Il macrolearning porta sicuramente con sé il vantaggio di fornire una formazione completa e strutturata che, però, necessita di tempo e attenzione continuativa. Perfetto per una formazione di base, non sempre riesce ad adattarsi alle nuove istanze di brevità e concisione del mondo aziendale. In un ambiente sempre più dinamico e veloce è ormai difficile, e a volte addirittura controproducente, somministrare una formazione tradizionale che comprenda lunghi seminari, tanto esaustivi quanto time-consuming.

 

Il microlearning può essere la risposta a tale difficoltà, per conciliare solida formazione e continuità lavorativa. Una rivoluzione nei metodi di apprendimento basata sull’idea di fornire informazioni circostanziate, strutturate in maniera che siano facilmente fruibili al momento opportuno. In questo modo, il dipendente ha accesso autonomo a pacchetti di informazioni sempre disponibili e pensati per fornire le informazioni necessarie per svolgere una determinata mansione.

Non più lunghe ore di seminari che allontanano il dipendente dal posto di lavoro, ma informazioni altamente utili strutturate in “allenamenti” focalizzati. In tal modo le informazioni sono sempre accessibili con facilità e sono di facile memorizzazione. La possibilità di fruire dei contenuti formativi anche più volte consecutivamente conduce infatti a una maggiore facilità di apprendimento e permette all’informazione di rimanere  impressa.

Non dunque un insegnamento strutturato, ma una serie di micro-lezioni che coprano tutto il programma e che siano fruibili in sequenza, ma anche singolarmente per le specifiche necessità di apprendimento. La possibilità di ricorrere autonomamente a brevi tutorial nel momento del bisogno rende il percorso di apprendimento più semplice e snello, con grande vantaggio sia per il dipendente sia per l’azienda. Ricevere le informazioni e la formazione necessaria nel momento in cui se ne ha necessità, grazie a un programma scomposto nei suoi minimi termini, consente una libertà di scelta inimmaginabile all’interno di un programma tradizionale.

 

 

I vantaggi del microlearning

I vantaggi del microlearning in ambito aziendale sono quindi molteplici e tutti molto interessanti:

 

●      Facilità di fruizione. Rispetto all’apprendimento tradizionale, che necessita di ore di corsi e di studio individuale, il microlearning offre l’innegabile vantaggio di essere fruibile in qualsiasi momento della giornata. Dallo spostamento in autobus alla pausa pranzo o durante l’orario lavorativo, la brevità delle lezioni consente di seguirle ovunque e in qualsiasi momento.

●      Facilità di memorizzazione. Se un corso formativo tradizionale prevede lunghe ore di studio per fissare le nozioni, l’apprendimento attraverso il microlearning avviene con dinamiche differenti. La possibilità di ricorrere, ad esempio, a un tutorial esplicativo ogni volta che è necessario ci permette di acquisire nozioni fondamentali con grande semplicità. Attraverso la fruizione reiterata della medesima informazione l’apprendimento si fissa e siamo pronti per passare al blocco successivo.

●      Personalizzazione dei corsi. Un altro vantaggio, da non sottovalutare, è la semplicità di strutturare le lezioni di un corso. La struttura a blocchi autonomi permette di creare percorsi formativi specifici e personalizzati verso cui indirizzare i diversi dipendenti in base alle necessità.

●      Risparmio. L’assenza di corsi dal vivo consente un notevole risparmio di tempo oltre che economico. In primo luogo, non comporta la necessità di luoghi specifici deputati alla formazione; inoltre, attraverso il microlearning, la formazione è applicabile in qualsiasi momento e non richiede interruzioni della routine lavorativa per essere seguita.

●      Modularità. La struttura in blocchi a sé stanti, inoltre, permette di rimodulare la formazione modificando, eliminando o sostituendo intere parti senza minare la qualità del corso nella sua interezza.

 

Gli elementi fondamentali del microlearning

Perché un programma di microlearning sia efficace e funzionale bisogna tener presenti alcuni accorgimenti:

 

●      Il programma deve essere suddiviso in blocchi indipendenti che siano consequenziali l’uno all’altro. Come tanti mattoni formano una casa, così i singoli blocchi didattici vanno pensati come un insieme organico. Ogni blocco didattico deve poter essere fruito indipendentemente dagli altri, ma deve essere parte integrante di un più ampio percorso formativo. In questo modo, si potrà sia avvantaggiare la fruizione immediata nel momento del bisogno sia conseguire l’obiettivo di una formazione completa e solida.

●      I blocchi didattici devono essere brevi, dai 3 ai 15 minuti massimo, per poter essere seguiti con facilità in ogni situazione.

●      È necessario utilizzare piattaforme didattiche di facile fruizione. I corsi devono poter essere sempre accessibili. Da un tablet, da uno smartphone così come dal computer, è importante che sia sempre facile e immediato individuare e seguire la formazione specifica di cui si ha bisogno.

 

Appare quindi evidente perché questo metodo di apprendimento risulta particolarmente adatto sia per le aziende che desiderano ottimizzare tempi e costi sia per i lavoratori che usufruiscono di un metodo formativo snello e innovativo.

Elena Gaiffi è partner e Sales Director di Laborplay (www.laborplay.it), società specializzata nell’introduzione di elementi ludici e meccaniche di gioco nei processi HR con prodotti e servizi innovativi che facilitano gli scambi tra persone e aziende.

Marianna Marcuzzo è partner e Sales & Marketing Director di Smile to Move (www.smiletomove.it), società specializzata nella consulenza Retail per la realizzazione di percorsi formativi internazionali e strumenti personalizzati volti al miglioramento dei risultati di vendita.

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