INNOVAZIONE

Evitate le trappole del testing A/B

Fate in modo che le vostre sperimentazioni tengano conto dei bisogni in continua evoluzione dei clienti.

Ivor Bojinov, Guillaume Saint-Jacques e Martin Tingley

Marzo 2020

IN QUESTI ULTIMI ANNI, l’uso del testing A/B online è cresciuto enormemente, grazie al sempre maggiore apprezzamento della sua efficacia e al costo relativamente basso della tecnologia su cui si basa. Oggi le imprese digitali, e sempre più frequentemente anche le imprese tradizionali, effettuano individualmente decine di migliaia di esperimenti all’anno per capire se “A”, un parametro di controllo (di solito l’approccio corrente), è inferiore a “B”, un miglioramento che si vorrebbe apportare a un prodotto, a un servizio o a un’offerta. Rivelando in tempi brevi le reazioni degli utilizzatori a quelle modifiche, gli esperimenti aiutano le aziende a identificare le modalità migliori per aggiornare prodotti digitali e crearne di nuovi. Confinando l’innovazione a un piccolo campione, selezionato a caso, di utilizzatori, i test riducono anche il rischio di effetti collaterali negativi. E la loro capacità specifica di misurare obiettivamente l’impatto del cambiamento consente alle imprese di isolare la crescita...

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