ORGANIZZAZIONE & CULTURA

Quando tenere segreta l’innovazione

In certi casi, è meglio chiedere perdono che chiedere il permesso

Paddy Miller e Thomas Wedell-Wedellsborg

Marzo 2013

Avete concepito un progetto audace e innovativo che potrebbe avere un impatto significativo per il vostro business. Ma sospettate che l’idea andrà incontro a resistenze: se messa in pratica sovvertirebbe infatti lo status quo e ci sono buone probabilità che altri soggetti all’interno dell’organizzazione tentino di frenarla. Come vi muovete? La risposta convenzionale è semplice: fatevi dare un mandato dall’alto. Tuttavia, come sottolineano correttamente molti esperti di innovazione, soltanto i progetti a carattere decisamente incrementale superano indenni le forche caudine dell’approvazione aziendale. Più la vostra idea è originale maggiore è il rischio che soccomba agli equilibri di potere, a sistemi di incentivazione miopi o alla semplice resistenza al cambiamento. Per questa ragione gli innovatori si sentono spesso consigliare di andare direttamente ai vertici, assicurarsene l’appoggio e poi alimentare in tutta l’organizzazione un senso di urgenza attorno alla propria iniziativa. Questa strategia “vado prima al vertice” presenta però i suoi rischi....

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