ORGANIZZAZIONE

Una struttura non repressiva

Maggio 2018

Una struttura non repressiva

Per la maggior parte dei leader la libertà dei dipendenti e i controlli operativi sono due avversari in un tiro alla fune. Si tende a regolamentare il comportamento dei lavoratori e si finisce spesso per nuocere senza accorgersene al coinvolgimento, all’innovazione e alla performance. Ma secondo il nostro autore, libertà e controllo non sono fattori a somma zero. Se i leader trasmettono alle persone un chiaro senso del fine, delle priorità e dei principi dell’organizzazione e in tal modo danno loro libertà all’interno di un contesto galvanizzante, le mettono in condizione di prendere sul campo decisioni che fanno il migliore interesse dell’azienda.

Gulati si basa su realtà variegate come Netflix, Alaska Airlines e Warby Parker per evidenziare come la libertà può funzionare in situazioni diverse. Un quadro di riferimento coerente aiuta i dipendenti a sviluppare una più profonda comprensione dell’attività e questa può contribuire a migliorare impegno, creatività, efficienza e servizio ai clienti.  

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

Edizione Digitale

Leggi Hbr Italia
anche su tablet e computer

Newsletter

Lasciaci la tua mail per essere sempre aggiornato sulle novità di HBR Italia