SPECIALE / GESTIRE IN UN’OTTICA DI LUNGO TERMINE

L’errore al cuore della leadership aziendale

QUASI TUTTI I CEO E I BOARD SONO CONVINTI CHE IL LORO PRINCIPALE DOVERE SIA MASSIMIZZARE IL VALORE PER GLI AZIONISTI. NON È COSÌ.

JOSEPH L. BOWER E LYNN S. PAINE

Maggio 2017

Nell’autunno 2014, il finanziere-attivista e azionista di Allergan Bill Ackman ha puntato ufficialmente il dito contro i consiglieri di amministrazione dell’azienda. In una lettera indirizzata al board ha accusato i director di non fare (sono parole sue ) «ciò per cui siete pagati 400.000 dollari all’anno dagli azionisti». La presunta inadempienza del board era il rifiuto di negoziare con Valeant Pharmaceuticals dopo il suo tentativo di scalata ostile nei confronti di Allergan - un tentativo che lo stesso Ackman aveva contribuito a orchestrare in un'insolita alleanza tra un hedge fund e un potenziale acquirente. Nelle presentazioni del progetto, Ackman elogiava Valeant per l’allocazione del capitale favorevole agli azionisti, per la remunerazione dei dirigenti in linea con le indicazioni degli shareholder e per la scelta di evitare la rischiosa ricerca di base. L’uso dello stesso approccio in Allergan, ha detto agli analisti, avrebbe creato un valore consistente per i suoi azionisti....

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