SPECIALE / GESTIRE IN UN’OTTICA DI LUNGO TERMINE

La visione del board:
i director devono pesare tutti gli interessi

CONVERSAZIONE CON L’ESPERTA DI CORPORATE GOVERNANCE BARBARA HACKMAN FRANKLIN

SARAH CLIFFE

Maggio 2017

Barbara Hackman Franklin, 29° segretario al commercio degli Stati Uniti e presidente emerito della National Association of Corporate Directors, ha fatto parte dei consigli di amministrazione di 14 aziende quotate in borsa e di quattro aziende a capitale ristretto. È stata citata dalla American Management Association come uno dei 50 corporate director più influenti d’America. È presidente e CEO di Barbara Franklin Enterprises, una società di consulenza che aiuta le imprese americane a operare con successo nei mercati internazionali.   HBR: Pensa anche lei che la focalizzazione eccessiva sugli azionisti sia diventata un problema? FRANKLIN: La risposta sintetica è sì. Ma lasci che prima le dica come la penso sulla governance delle imprese. L’ho sempre considerata un sistema tripartito con pesi e contrappesi. Gli azionisti possiedono le azioni ed eleggono il consiglio di amministrazione. Il consiglio di amministrazione fissa le politiche e assume e licenzia il CEO. Il CEO e...

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