RISORSE UMANE

LA NEURODIVERSITÀ COME VANTAGGIO COMPETITIVO

PERCHÉ DOVREMMO ACCOGLIERLA NELLA NOSTRA FORZA LAVORO

ROBERT D. AUSTIN E GARY P. PISANO

Maggio 2017

Vi presento John. È un mago dell'analisi dei dati. La sua combinazione di abilità matematica e competenze nello sviluppo del software è decisamente insolita. Il suo curriculum comprende due master, entrambi con lode. Assumerlo è una scelta ovvia per un'azienda del ramo tecnologico, non trovate? Non fino a poco tempo fa. Prima di incrociare un'azienda che aveva iniziato a sperimentare approcci innovativi al talento, John era rimasto senza lavoro per più di due anni. Altre aziende con le quali aveva parlato avevano un forte bisogno delle competenze che possedeva. Ma non era riuscito a superare il processo di selezione. Se osservaste John per un po' di tempo, iniziereste a capire perché. Il fatto è che, beh, sembra diverso. Indossa cuffiette per la musica tutto il tempo e quando le persone gli parlano, lui non le guarda in faccia. Si china circa ogni dieci minuti per allacciarsi le scarpe; non riesce...

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