ESPERIENZE

L’AMMINISTRATORE DELEGATO DI UPWORK RACCONTA

COME UN INGEGNERE INTROVERSO

È RIUSCITO A DIVENTARE UN LEADER

Stéphane Kasriel

Maggio 2016

Non ho mai avuto l’aspirazione di diventare il classico ingegnere, ma l’informatica è sempre stata la mia passione: sono cresciuto in mezzo ai computer e ho iniziato a scrivere programmi quando avevo 12 anni. Leggevo di Steve Jobs e Bill Gates sulle riviste di computer. Quando pensavo a quale lavoro avrei potuto fare da grande, ero sicuro che avrei passato gran parte del tempo a scrivere codici. In un certo senso, ero come il tipico ragazzo della Silicon Valley di oggi, solo che vivevo nella Parigi degli anni Ottanta. Mi sono anche reso conto abbastanza presto di essere una persona introversa, anche se forse all’epoca non conoscevo il termine esatto per esprimere questo concetto. Al liceo alcuni ragazzi riscuotevano un grande successo e uscivano tutte le sere, avevano sempre un sacco di gente intorno. Io al contrario mi trovavo più a mio agio quando ero in compagnia di poche persone:...

Hai ancora 3 articoli gratis. Clicca qui per leggere questo l'articolo.

oppure Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

3 / 3

Free articles left

Abbonati!