SPECIALE / IMPRENDITORIALITÀ

Perché la lean start-up cambia tutto

STEVE BLANK

Maggio 2013

Avviare una nuova impresa - una start-up tecnologica, una piccola attività o un progetto speciale all'interno di una grande azienda - è sempre stata un'operazione estremamente rischiosa. In base a una formula vecchia di decenni, scrivete un piano strategico, lo sottoponete agli investitori, mettete assieme un team, lanciate un prodotto e cominciate a vendere il più possibile. E, a un certo punto di questa sequenza, incontrerete quasi certamente una battuta d'arresto fatale. Le probabilità non stanno dalla vostra parte: come dimostra una nuova ricerca di Shikar Ghosh della Harvard Business School, il 75% delle start-up falliscono. Ma è emersa recentemente una forza importante in controtendenza, che può rendere meno rischioso l'avvio di una nuova impresa. È una metodologia denominata "lean start-up" e antepone la sperimentazione alla pianificazione dettagliata, il feedback dei clienti all'intuito e la progettazione iterativa allo sviluppo tradizionale, finalizzato a "partire in grande". Anche se la metodologia è...

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