GRANDI IDEE

L'ascesa dei supertemp

In futuro le posizioni più importanti per manager e professionisti potrebbero non essere più a tempo pieno.

JODY GREENSTONE MILLER E MATT MILLER

Maggio 2012

Ed Trevisani si intrattiene con i figli quando tornano da scuola. È un capo volontario nei boyscout, fa parte dei consigli di amministrazione di vari enti no-profit e insegna management in alcune università della zona di Filadelfia. E ogni tanto, nel bel mezzo della giornata di lavoro, lo si trova a rilassarsi nella veranda dietro casa. Niente male per uno che continua a guadagnare quello che guadagnava quando era partner dell'IBM e di PricewaterhouseCooper. Trevisani è un MBA della Wharton e un ex manager della GE. Oggi gestisce progetti strategici per aziende incluse nella classifica Fortune 500 e fa consulenza ai dirigenti su problemi operativi, sulla gestione del cambiamento e su possibili acquisizioni. Fa tutte queste cose su base temporanea, lavorando come collaboratore esterno. Potremmo definirlo un supermanager temporaneo (supertemp). Lui e altri appartengono a quella “nazione di liberi professionisti” (free agent nation) descritta una decina di anni fa da...

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