IMPRESE GLOBALI

Il business globale parla inglese

Vi occorre una strategia linguistica. E vi serve adesso

Tsedal Neeley

Maggio 2012

Vi piaccia o no, l'inglese è ormai la lingua globale del business. Sempre più multinazionali impongono l'inglese come lingua comune a tutta la struttura – Airbus, Daimler-Chrysler, Fast Retailing, Nokia, Renault, Samsung, SAP, Technicolor e la Microsoft di Beijing, solo per citarne alcune - nel tentativo di facilitare la comunicazione e la performance su funzioni e progetti geograficamente eterogenei. Adottare una lingua comune non è solo una buona idea; è un must, anche per un'azienda americana che ha delle attività all'estero o per un'azienda francese focalizzata sui clienti nazionali. Immaginate che un gruppo di venditori del quartier generale parigino di un'azienda si incontrino per una riunione. Perché dovreste preoccuparvi che siano tutti in grado di parlare l'inglese? Adesso immaginate che lo stesso gruppo di venditori faccia una visita commerciale a un'azienda di Parigi, senza rendersi conto che il potenziale cliente potrebbe avere invitato dei dipendenti di altre consociate che non...

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