LEADERSHIP

Il mentoring per i Millennial

Dare i feedback che la Generazione Y pretende è più facile di quanto si pensi.

JEANNE C. MEISTER E KARIE WILLYERD

Maggio 2010

La fisionomia della forza lavoro globale sta per subire una trasformazione profonda: entro quattro anni da oggi, i Millennial (ovvero le persone nate fra il 1977 e il 1997) rappresenteranno quasi la metà dei dipendenti di tutto il mondo. In alcune aziende, costituiscono già la maggioranza. Questo cambiamento può forse scoraggiare quei manager cui spetta di fare coaching a questi giovani lavoratori, i quali hanno la reputazione di essere più esigenti di altri in termini di attenzioni. Tuttavia, la ricerca da noi condotta sulle aspettative e i bisogni diversi di dipendenti che coprono quattro generazioni ci ha consentito di assumere una prospettiva più sfaccettata sui Millennial e di scoprire diversi modi per seguirli senza sprecare troppe risorse. Abbiamo intervistato 2.200 professionisti che appartengono a un'ampia gamma di settori, rivolgendo domande sui loro valori, sul comportamento che tengono al lavoro e su quello che richiedono ai loro dipendenti. Ci siamo accorti...

Hai ancora 3 articoli gratis. Clicca qui per leggere questo l'articolo.

oppure Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

3 / 3

Free articles left

Abbonati!