SPECIALE / L’ORGANIZZAZIONE BASATA SULLE DIVERSITA'

Non sappiamo proprio
gestire la diversity

Una disamina delle ricerche realizzate

Lisa Burrell

Luglio 2016

È difficile contestare i benefici della diversity: decenni di studi dimostrano infatti che una forza lavoro diversificata migliora in misura rilevante il processo decisionale, il problem solving, la creatività, l’innovazione e la flessibilità. La maggior parte degli osservatori ritiene inoltre che le decisioni in tema di selezione, sviluppo e compensation dovrebbero ridursi a stabilire chi merita cosa. Anche se non sembrano contraddittorie, le due idee sono difficili da conciliare in pratica. Continuano a mettersi di mezzo dei pregiudizi cognitivi.   Il problema del merito Anche se appare un filtro logico e razionale per le decisioni sul talento, il merito è tutt’altro che quello. Noi pensiamo di saper riconoscere il talento quando lo vediamo, ma di solito non è così – siamo veramente incapaci di valutare obiettivamente le persone. Ecco perché qualche decina di anni fa le orchestre hanno cominciato a tenere audizioni “cieche”. Ecco perché oggi gli algoritmi selezionano spesso...

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