L’ascesa del Chief Marketing Technologist

di Scott Brinker e Laura McLellan

02 Luglio 2014

L’ascesa del Chief Marketing Technologist

Il marketing sta rapidamente diventando una delle funzioni aziendali a più alto contenuto tecnologico. In risposta a questo fenomeno va emergendo una nuova figura dirigenziale, quella del Chief Marketing Technologist. Un po’ esperto di strategia, un po’ direttore creativo, un po’ responsabile tecnico e un po’ formatore, può assumere denominazioni diverse ma svolge sempre lo stesso lavoro, quello di interfacciarsi con quattro portatori di interesse fondamentali in un’azienda:

Il CMO e gli altri alti dirigenti del marketing. Qui il CMT è di supporto all’elaborazione strategica garantendo le capacità tecniche e presentando i nuovi approcci resi possibili dallo sviluppo tecnologico. 

Il CIO con tutta l’IT. Il Chief Marketing Technologist facilita le richieste di tecnologia provenienti dalla funzione marketing e attribuisce loro un ordine di priorità, facendosi interprete per un interlocutore dei requisiti tecnici e per l’altro di quelli di marketing, nonché verificando che i sistemi di marketing siano in linea con le politiche IT.

Il team di marketing. Qui il suo compito consiste nel vegliare a che il personale della funzione disponga della giusta dotazione software e sia a essa adeguatamente formata.

I fornitori di software e di servizi. Il CMT valuta se le capacità tecniche dei fornitori esterni soddisfano le necessità del marketing, collabora all’integrazione dei sistemi e ne monitora le prestazioni.

Un breve profilo di Mayur Gupta, responsabile globale della tecnologia e delle operazioni di marketing di Kimberly-Clark, evidenzia quanto aperto sia questo ruolo e perché per ricoprirlo serve una persona dotata di grande dimestichezza tanto con il marketing quanto con l’IT.

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