SPECIALE / L’IMPRESA COLLABORATIVA

Dov’è finito il mio cubicolo?

Creare degli ambienti di lavoro che promuovano effettivamente la collaborazione

Anne-Laure Fayard e John Weeks

Luglio 2011

UN TEMPO I MANAGER SCORAGGIAVANO, o addirittura vietavano, le interazioni occasionali tra i dipendenti. Per molti capi, le chiacchiere che si facevano accanto alla macchina del caffè erano solo una rumorosa distrazione dal lavoro. Oggi sappiamo che gli incontri casuali e le conversazioni che si fanno in azienda promuovono la cooperazione e l'innovazione, e le imprese progettano il layout degli uffici e la cultura organizzativa tenendone debitamente conto. I risultati sono stati sorprendenti - e spesso anche deludenti. Considerate l'esperienza di Scandinavian Airlines (SAS). Nel 1987 l'azienda ha riprogettato il quartier generale intorno a una "strada" principale che univa la caffetteria, il centro commerciale, l’infermeria, il centro sportivo e altre strutture tra cui varie "sale multifunzionali" che ospitavano divani e poltrone, macchine del caffè, fax e fotocopiatrici, e attrezzature da un ufficio. Il nuovo ambiente di lavoro era esplicitamente finalizzato a promuovere le interazioni informali e il management invitava i...

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