FINANZA

Perché i manager fraintendono il concetto di capitale

Roger L. Martin

Giugno 2020

Nel 2013 Ellen Kullman, allora CEO del colosso chimico DuPont, messa sotto pressione dagli azionisti per migliorare i risultati, ha deciso di vendere la divisione vernici ad alte prestazioni, una business unit a bassa crescita e a bassa redditività. Carlyle Group, una società di private equity ha sborsato 1,35 miliardi di dollari per acquisirne la proprietà totale e l’ha ridenominata Axalta. Poi l’ha sottoposta immediatamente a una completa ristrutturazione, che ha comportato un investimento aggressivo, specie nei Paesi in via di sviluppo. Appena 21 mesi dopo, Axalta andava così bene che Carlyle l’ha portata in Borsa e ha recuperato quasi tutto l’investimento vendendo solo il 22% del capitale. Nel 2016, tre anni dopo, ha venduto anche la quota residua, realizzando in totale 5,8 miliardi di dollari sull’investimento iniziale. È una storia ormai nota, che ha dato a società di private equity come Carlyle, KKR e Blackstone la fama di geni...

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