giugno 2018

Gestire il rischio politico nel XXI secolo

Condoleezza Rice e Amy Zegart

Giugno 2018

Gestire il rischio politico nel XXI secolo

prezzo 5,00

Un tempo il rischio politico era relativamente facile da definire: si trattava quasi sempre della nazionalizzazione di beni di proprietà di aziende straniere da parte dei dittatori. Oggi fa la sua comparsa un’ampia serie di altri attori: cittadini che girano video con il telefonino, autorità locali che emettono ordinanze, attacchi terroristici con i camion, cyber-criminalità e via dicendo. Le supply chain sono più lunghe e quindi più vulnerabili e il panorama geopolitico più affollato e incerto.

Ma il fatto che non sappiamo da quale parte si paleseranno i rischi politici non significa che non possiamo prepararci ad affrontarli, scrivono Rice, ex Segretario di Stato USA, e Zegart, condirettore del Center for International Security and Cooperation della Stanford University. Tutto sommato un’efficace gestione del rischio ha ancora contorni piuttosto semplici e chiari. Le aziende leader in questo eccellono in quattro competenze chiave: capire, analizzare, minimizzare il rischio e affrontare le crisi.

In questo articolo Rice e Zegart illustrano ciascuna di tali competenze, fornendo una lista di domande che le organizzazioni possono farsi per individuare eventuali carenze; presentano inoltre case studies relativi ad aziende che hanno affrontato con successo le minacce politiche del mondo attuale.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

Edizione Digitale

Leggi Hbr Italia
anche su tablet e computer

Newsletter

Lasciaci la tua mail per essere sempre aggiornato sulle novità di HBR Italia