giugno 2018

Gestire il rischio politico nel XXI secolo

Condoleezza Rice e Amy Zegart

04 Giugno 2018

Gestire il rischio politico nel XXI secolo

Un tempo il rischio politico era relativamente facile da definire: si trattava quasi sempre della nazionalizzazione di beni di proprietà di aziende straniere da parte dei dittatori. Oggi fa la sua comparsa un’ampia serie di altri attori: cittadini che girano video con il telefonino, autorità locali che emettono ordinanze, attacchi terroristici con i camion, cyber-criminalità e via dicendo. Le supply chain sono più lunghe e quindi più vulnerabili e il panorama geopolitico più affollato e incerto.

Ma il fatto che non sappiamo da quale parte si paleseranno i rischi politici non significa che non possiamo prepararci ad affrontarli, scrivono Rice, ex Segretario di Stato USA, e Zegart, condirettore del Center for International Security and Cooperation della Stanford University. Tutto sommato un’efficace gestione del rischio ha ancora contorni piuttosto semplici e chiari. Le aziende leader in questo eccellono in quattro competenze chiave: capire, analizzare, minimizzare il rischio e affrontare le crisi.

In questo articolo Rice e Zegart illustrano ciascuna di tali competenze, fornendo una lista di domande che le organizzazioni possono farsi per individuare eventuali carenze; presentano inoltre case studies relativi ad aziende che hanno affrontato con successo le minacce politiche del mondo attuale.

prezzo 5,00

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 2500

Temi più seguiti

Partner center