SPECIALE / INTELLIGENZA ARTIFICIALE

ANALYTICS
Non assumete un Chief Artificial Intelligence Officer

Kristian J. Hammond

Giugno 2017

Oggi tutte le aziende tecnologiche serie hanno un team che si occupa di intelligenza artificiale (AI) Investono milioni in sistemi intelligenti per la valutazione di situazioni, analisi predittive, sistemi di riconoscimento basate sull’apprendimento, interfacce conversazionali e motori di raccomandazione. Aziende come Google, Facebook e Amazon non si limitano semplicemente a impiegare l’AI: ne hanno fatto in un elemento centrale della loro proprietà intellettuale. Con la maturazione del mercato, l’AI sta cominciando a entrare in aziende che la useranno ma non la svilupperanno direttamente. Vedono nei sistemi intelligenti delle soluzioni per problemi di vendite, logistica, produzione e business intelligence. Sperano che l’AI possa migliorare la produttività, automatizzare i processi in essere, fornire analisi predittive e trarre significato da enormi quantità di dati. Per loro, l’AI fa parte del vantaggio competitivo ma non è integrata nel prodotto. Per queste aziende, l’investimento in AI potrebbe contribuire a risolvere problemi reali di business, ma...

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