SPECIALE / L’UOMO E LA MACCHINA

L’UOMO E LA MACCHINA

Giugno 2015

Oltre l’automazione Strategie per rimanere proficuamente occupati in un’epoca di macchine super intelligenti DI THOMAS H. DAVENPORT E JULIA KIRBY Dopo aver sentito parlare di uno studio recente della Oxford University sui progressi dell’automazione e sulla concreta possibilità che distrugga posti di lavoro, Yuh-Mei Hutt, di Tallahassee, Florida, ha scritto: “L’idea che metà a dei posti di lavoro di oggi possano scomparire mi ha cambiato le prospettive sul futuro dei miei figli”. La sua reazione non era solo quella di una madre: la Hutt dirige un’azienda e di tanto in tanto partecipa ai blog sulle tecnologie emergenti. Anche se conosce bene le positività dell’informatizzazione, le negatività di questo processo le sono altrettanto chiare. “Come potranno competere con l’intelligenza artificiale?”, si domandava. “Come potranno competere con dei lavoratori molto più anziani ed esperti che si contenderanno un numero sempre minore di posizioni?” Improvvisamente, a quanto pare, persone di tutte le estrazioni...

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