Speciale formazione

Giugno 2001

prezzo 5,00

Cambia il mercato: sono sempre più numerosi i manager che si pagano da sé la formazione prendendosi molto più cura del proprio sviluppo professionale.Una mutazione che business school e centri di formazione non possono ignorare. Così come vanno tenute in forte considerazione le crescenti esigenze formative dei dirigenti che hanno perso il posto di lavoro e che si reinventano come liberi professionisti o come imprenditori, nonché quelle degli studi professionali, proiettati verso una dimensione imprenditoriale del tutto nuova in seguito alla recente riforma delle professioni. Sul primo fronte abbiamo sentito il parere degli esperti di alcune delle principali scuole di management e associazioni di settore, sul secondo abbiamo coinvolto autorevoli interlocutori rappresentativi delle varie realtà del mondo professionale italiano, oltre al fondo interprofessionale per la formazione nel settore, Fondoprofessioni.
E, infine, un tema che sembra andare controcorrente, almeno in Italia – la felicità in azienda – ma che Harvard Business Review ha cominciato ad affrontare già da qualche mese, guardando alle ultime ricerche in neuroscienze, psicologia ed economia che mostrano la forte connessione tra lavoratori soddisfatti e migliore performance di business e gli effetti straordinari che i messaggi positivi da parte dei leader possono avere sul proprio team. Perché allora non educarli a coltivare lo spirito positivo con cui contagiare i propri collaboratori per poter raggiungere risultati notevoli anche in tempi di crisi, così come rilevato dai ricercatori? Sui vari temi che abbiamo affrontato nel Rapporto ci piacerebbe avere il parere dei lettori. I commenti (max 2.000 battute) verranno pubblicati sul nostro sito.

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