IMPRESE GLOBALI

Regole cinesi

Una guida pratica per i CEO che gestiscono multinazionali nella Repubblica Popolare

Lynn S. Paine

Giugno 2010

«È facile trovare un esercito di migliaia di soldati, ma quant’è difficile trovare un generale». Così recita un proverbio cinese della dinastia Yuan che è entrato a far parte, e questo la dice lunga, del linguaggio dei CEO e dei responsabili delle Risorse umane desiderosi di far crescere i loro business in Cina. Crescita e redditività nella terza economia mondiale richiedono una buona leadership, ma la Cina non è tenera con i dirigenti di alto livello. Un’economia al calor bianco, pulsante di opportunità, attrae gli stranieri – di etnia cinese e non – ma i professionisti delle Risorse umane continuano a considerare la Cina come una delle destinazioni più dure per chi espatria. Mancano i numeri, ma la prova dei fatti è che scarse performance e partenze anticipate portano a un tasso di fallimenti doppio rispetto a quello degli espatriati in altri Paesi. Nell’opinione comune, le difficoltà di chi emigra...

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