Cambiare per cambiare

di Freek Vermeulen, Phanish Puranam e Ranjay Gulati

Giugno 2010

Un\\'azienda apparentemente florida e dagli ottimi risultati può essere più vulnerabile di quanto si creda e questo è dovuto all\\'accumularsi di una sorta di “colesterolo” aziendale: naturali dinamiche umane che limitano comunicazione, creatività e un\\'efficiente allocazione delle risorse. Invece di aspettare che arrivi l\\'infarto, i dirigenti dovrebbero prendere in considerazione l\\'idea di fare dei cambiamenti nella struttura, nel sistema premiante e nei processi della loro azienda mentre la performance è ancora buona. Svolgere indagini sulla forza lavoro può aiutare i dirigenti a capire quanto urgente sia il bisogno di cambiamento e che genere di novità introdurre. Le aziende che si fanno carico del cambiamento in questo modo realizzano performance elevate e diventano luoghi dove alla gente piace lavorare.

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