STRATEGIA

Le regole della co-opetition

Oggi i concorrenti collaborano tra di loro più di quanto non abbiano mai fatto prima. Ecco come valutare i rischi e le ricompense della cooperazione tra rivali.

Adam Brandenburger, Barry Nalebuff

Gennaio 2021

Le regole della co-opetition
L'allunaggio di cinquant'anni fa viene ricordato come il punto culminante della feroce competizione che oppose per decenni Stati Uniti e Russia. Ma in realtà l'esplorazione dello spazio iniziò con una possibile cooperazione. Nel 1961 il presidente Kennedy propose a Krusciov una missione congiunta sulla Luna, e reiterò la sua proposta nel 1963 in un discorso alle Nazioni Unite. Non se ne fece mai nulla, ma nel 1975 i due rivali iniziarono a lavorare assieme sul progetto Apollo-Soyuz, e nel 1998 la stazione spaziale internazionale co-gestita da Stati Uniti e Russia diede praticamente avvio a una nuova era di collaborazione. Oggi numerosi Paesi stanno cercando di acquisire una presenza sulla luna, e si susseguono ancora gli inviti alla collaborazione tra loro. Persino gli iper-competitivi Jeff Bezos ed Elon Musk si sono incontrati una volta per valutare possibili sinergie tra i rispettivi progetti spaziali, Blue Origin e SpaceX. La combinazione tra competizione...

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