STRATEGIA

Quando i dati creano un vantaggio competitivo e quando no

Andrei Hagiu Julian Wright

Gennaio 2020

MOLTI dirigenti e investitori pensano sia possibile usare il potenziale offerto dai dati dei clienti per ottenere un vantaggio competitivo imbattibile. Più clienti hai, più dati raccogli e tali dati, se analizzati con strumenti di machine learning, ti consentono di offrire un prodotto migliore, in grado di attrarre un numero maggiore di clienti. Potrai raccogliere così sempre più dati e, alla fine, marginalizzare i tuoi concorrenti proprio come fanno le aziende che possono sfruttare economie di rete importanti. Perlomeno, questo è ciò che si pensa. Nella maggior parte dei casi, questo assunto è però sbagliato. In molti casi, la gente sopravvaluta moltissimo il vantaggio offerto dai dati. Il ciclo virtuoso generato da una conoscenza basata sui dati può sembrare simile a quello delle economie di rete tradizionali, dal momento che un'offerta (una piattaforma di social media, per esempio) diventa più attraente se più persone la usano e finisce per acquisire...

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