STRATEGIA

Il paradosso degli stretch goal

MOLTI FRAINTENDONO IL SIGNIFICATO DI "OBIETTIVI AMBIZIOSI".

E LI INSEGUONO IN MODO SBAGLIATO

SIM B. SITKIN, C. CHET MILLER E KELLY E. SEE

Gennaio 2017

QUANDO MARISSA MAYER PRESE IL TIMONE DI YAHOO, NEL LUGLIO DEL 2012, I MEDIA SI MISERO A RILANCIARE IN MODO COMPULSIVO LE SUE SCHIETTE VALUTAZIONI SUI PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA DEL COLOSSO DI INTERNET, A QUEL TEMPO IN CATTIVE ACQUE, E I SUOI AMBIZIOSI OBIETTIVI PER RIMETTERLO IN CARREGGIATA. Riuscirà Marissa Mayer a salvare Yahoo, si chiedevano il Guardian, il New Yorker e Fortune? I ricavi annui della società erano crollati da 7,2 a 4,9 miliardi di dollari nei quattro anni precedenti, i dipendenti erano demoralizzati e la cultura aziendale era tutt’altro che vivace. Insomma, Yahoo veniva da una serie di risultati negativi. La risposta della Mayer a questa scadente performance fu proclamare spavaldamente che il suo obiettivo era riportare Yahoo al livello delle Big Four: «Riportare alla grandezza un’azienda simbolo». Formulò un obiettivo eccezionalmente difficile (arrivare a una crescita annua a doppia cifra nel giro di cinque...

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