SPECIALE / L’ORGANIZZAZIONE EMOZIONALE

SPECIALE L’ORGANIZZAZIONE EMOZIONALE


Quasi tutti i leader si concentrano su come ragionano e su come si comportano i dipendenti – ma i sentimenti contano altrettanto. 

Sigal Barsade e Olivia A. O’Neill

Gennaio 2016

Ogni giorno, prima di lasciare il lavoro, i dipendenti di Ubiquity Retirement + Savings premono un tasto nell’ingresso. Non stanno “timbrando il cartellino” - non in senso tradizionale, perlomeno. Stanno registrando le proprie emozioni. Possono scegliere tra cinque tasti: un volto sorridente se quel giorno sono stati felici sul lavoro, un volto corrucciato se hanno provato tristezza e così via. Potrebbe apparire un espediente “politico” della funzione HR (“Vedete? Il management si preoccupa dei vostri sentimenti!”) o uno strumento di soddisfazione imposta (“Vince il team che ha più faccine sorridenti!”) Ma non è né l’uno né l’altro. Ubiquity usa i dati raccolti per capire cosa motiva i dipendenti - per scoprire cosa stimola in loro un senso di appartenenza e di eccitazione. Altre organizzazioni stanno iniziando a fare la stessa cosa. Alcune usano delle app che registrano il livello di divertimento delle persone. Altre ingaggiano consulenti tecnologici specializzati nella rilevazione...

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