OPINIONE

La verità sull’invecchiamento dei popoli

Wolfgang Lutz

Gennaio 2014

E’ diventato di moda pubblicare proiezioni catastrofiche sul declino della prosperità determinato dall’invecchiamento demografico. Ma è veramente un gran problema? Non c’è dubbio che tutti i Paesi del mondo stiano invecchiando, ma sono a stadi diversi del processo. L’età media negli Stati Uniti – in cui metà della popolazione è più vecchia e l’altra metà più giovane – è attualmente di 36 anni. In Etiopia è di 18, per effetto di un tasso di natalità più alto e di un’aspettativa di vita più bassa. In altri Paesi africani è più bassa ancora. Il Paese più vecchio del mondo è la Germania, dove l’età media è di 45 anni. Lo schema è molto chiaro: i Paesi giovani sono poveri e quelli vecchi sono ricchi. Perché, dunque, si ha paura dell’invecchiamento? Io vedo due motivi. Il primo è psicologico: l’analogia con l’invecchiamento individuale suggerisce che quando una popolazione invecchia diventa più fragile...

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